CHIESA PARROCCHIALE DI SAN PIETRO A LEGNANO

   
All'inizio degli anni Settanta era sorta impellente la necessità di dotare il popoloso rione della Canazza, a Legnano, di un luogo di culto che, in vista dell'espansione urbanistica, poteva aspirare al riconoscimento di nuova parrocchia. Il territorio faceva parte della Comunità del Santissimo Redentore e richiedeva in ogni caso un centro comunitario sociale e religioso, con funzioni aggregatrici e formative specie per la gioventù.
Si pensò così di realizzare, insieme ad altre strutture, un salone polifunzionale, nel quale nei giorni festivi si potessero celebrare le sante messe. Nel marzo 1972 Ebbero inizio i lavori del complesso, su progetto degli architetti fratelli Latis di Milano.
Le opere procedettero spedite tanto che l'anno successivo tutto era stato compiuto e la Curia elevò a parrocchia questo centro pastorale, con un territorio di quasi tremila abitanti. L'edificio, pur avendo un aspetto dignitoso, come luogo di culto aveva una sistemazione provvisoria, in attesa di poter costruire una chiesa più razionale.
   
 

porta

battistero

presbiterio

vetrate

 
L'impulso decisivo della trasformazione del salone parrocchiale in un tempio vero e proprio si deve al terzo parroco, don Lucio Galbiati, che si assunse il compito di dar mano a opere di ristrutturazione dell'edificio che ormai era adattato a chiesa parrocchiale del rione Canazza. Il progetto fu affidato all' architetto Edmondo Porta di Lazzate coadiuvato dallo scultore Sandro Leonardi di Milano.
Tra il 1994 e il 1998 progettai e realizzai i quattro principali elementi di arredo in pietra di Finale: altare, ambone, sede del celebrante e fonte battesimale, oltre alle 14 formelle in facciata in Giallo Oro di Vicenza; disegnai la grande vetrata absidale in cinque riquadri e quella del battistero, poi realizzate dalla Officina St. Thomae di Stezzano; da ultimo eseguii in legno di olmo i due battenti della porta, scolpiti con immagini della vita di San Pietro, a cui la chiesa è dedicata.